La terapia relazionale di coppia, è uno spazio comunicativo che attraverso un percorso competente e specialistico consente di rispondere alle tematiche e problematiche che i partners (o soltanto uno dei due) non riescono più a gestire, e che minano o hanno già minato il rapporto di un tempo.

Terapia relazionale di coppia

Per ri-conoscersi nuovamente

  • couple Terapia relazionale di coppia

Cos’è che non funziona?
Cos’è che non ha funzionato?
Perchè ha tradito la mia fiducia, il nostro impegno?
E’ ancora possibile ritrovarsi?
Oppure, come mai non riesco ancora a dimenticare, a uscirmene, a ricominciare?

Sono solo alcune delle domande che sollecitano la richiesta di una terapia relazionale di coppia.
Nella richiesta di un intervento di coppia, generalmente (ma non sempre) una delle motivazioni principali è quella di voler comprendere cosa ha portato uno dei partner a tradire l’altro.
Il tradimento (sessuale, virtuale, ma anche di complicità non consumato) più di ogni altro evento convalida una crisi nella relazione di coppia. Non importa se la crisi fosse già in atto o da tempo annunciata.
La portata di questo evento nel cuore della coppia è spesso dirompente e attraversa la relazione lungo l’intero asse della sua storicità.
Da un lato, il tradimento lacera il tessuto della quotidianità in cui si condensavano elementi quali la fiducia, la sicurezza, il rispetto e l’impegno,
rimettendo tutto in discussione e facendo della stessa discussione l’unica modalità di comunicazione tra i partner.

Dall’altro, questa apertura nel mezzo del presente, spalanca i cancelli del passato e del futuro a vecchi interrogativi e a nuovi incerti scenari.

La dimensione del passato

Il passato, rivisitato alla luce dei nuovi avvenimenti, è come se fosse riscritto. I ricordi più felici, i momenti di intimità, gli attimi più significativi sono di colpo rielaborati.
La trama della storia di coppia si modifica, cambia copione, e si fa luogo di ombre ed interrogativi (A chi pensava in quel momento, a lei/lui?). Altre volte, si ricompone quello che era soltanto a tratti più o meno compreso (“Ora capisco i ritardi”, Ora comprendo quegli squilli”…).
Comunque sia, una nuova veste di inautenticità ammanta i ricordi della storia.  Ai vissuti di rabbia e tristezza, si possono accompagnare eventualmente sentimenti di autosvalutazione, messa in discussione, e sensi di colpa.

Sullo stesso versante, c’è il futuro che diventa angosciante.

Ciò che prima non si vedeva proprio perchè dato per certo e sicuro, ora si mostra invece per la sua incertezza (“Prima avevo fiducia e quindi non pensavo a tante cose, ora invece non mi fido più e quindi mi chiedo sempre dove va? se è vero questo, se è vero quello? mi sta mentendo? “…)
La prospettiva più o meno rassicurante che fino a quel momento aveva guidato la coppia su un percorso “invisibile”, adesso diventa “visibilmente incerto”: qualcosa
che scuote dalle fondamenta.
Così, in balia di queste emozioni, lo stare assieme dapprima ” genuinamente scontato, certo e fidato”, adesso produce continuo tormento, e tante verità precedentemente acquisite rimandano a dubbi e continui interrogativi.

Il presente della coppia e la terapia relazionale di coppia

Ora, per quanto tutto questo assuma una forma peculiare a seconda delle storie dei protagonisti, quel che è indubbio, invece, è che i sentimenti che attraversano una crisi sono abbastanza potenti da poter incrinare il futuro di una relazione.

Una crisi di coppia col tempo tende ad evolversi in due scenari:
“un inizio da soli
( che non presuppone necessariamente la fine della relazioneoun nuovo inizio Assieme”

Il terapeuta nella terapia relazionale di coppia

Lo psicoterapeuta con la sua esperienza e competenza guida la coppia in uno spazio e in un tempo in cui è possibile ri-conoscersi e fare luce sugli accadimenti. Così da riprendere assieme il destino della relazione.
Una terapia relazionale di coppia consente di incontrarsi evitando le consolidate e perniciose modalità comunicative. E permette a ciascun partner di chiarire il proprio mondo sull’Altro, così da poter mettere in luce le dinamiche di coppia.
Per far questo c’è bisogno di un lavoro di sincerità, impegno e volontà.

Non necessariamente è un tradimento ad aprire una crisi di coppia.

Se il tradimento è certamente una delle maggiori motivazioni che spinge ad una richiesta di terapia relazionale di coppia, non sempre ciò avviene a seguito di questo evento.
L’intervento relazionale è richiesto anche singolarmente per capire quale decisione assumere rispetto al partner attuale e ai propri dubbi o desideri. Se continuare un percorso di vita assieme o imboccare un nuovo sentiero.
Altre volte ancora invece, lo si chiede perchè non si riesce a dimenticare una storia terminata, o non si riesce a far terminare una storia che si avverte senza possibilità.
Il più delle volte, potremmo dire, che la richiesta ha come fine quello di ritrovare il senso e fare chiarezza. Per smettere di soffrire o tormentarsi dal dubbio.

Dott. Diego Chiariello, psicologo-psicoterapeuta