Terapia relazionale di coppia

couple-300x200 Terapia relazionale di coppia

Cos’è che non funziona?
Cos’è che non ha funzionato?
Perchè ha tradito la mia fiducia, il nostro impegno?
E’ ancora possibile ritrovarsi?
Oppure, come mai non riesco ancora a dimenticare, a uscirmene, a ricominciare?

Sono solo alcune delle domande che sollecitano la richiesta di un intervento di coppia.
Nella richiesta di un intervento di coppia, generalmente (ma non sempre) una delle motivazioni principali è quella di voler comprendere cosa ha portato uno dei partner a tradire l’altro.
Il tradimento (sessuale, virtuale, ma anche di complicità non consumato) più di ogni altro evento convalida una crisi nella relazione di coppia, non importa se la crisi fosse già in atto o da tempo annunciata.
La portata di questo evento nel cuore della coppia è spesso dirompente e attraversa la relazione lungo l’intero asse della sua storicità.
Da un lato, il tradimento lacera il tessuto della quotidianità in cui si condensavano elementi quali la fiducia, la sicurezza, il rispetto e l’impegno,
rimettendo tutto in discussione e facendo della stessa discussione l’unica modalità di comunicazione tra i partner.

Dall’altro, questa apertura nel mezzo del presente, spalanca i cancelli del passato e del futuro a vecchi interrogativi e a nuovi incerti scenari.
Il passato, riconfigurato alla luce dei nuovi avvenimenti, ri-acquista un significato diverso e si fa luogo di ombre, di interrogativi, o di indizi che finalmente ricompongono la trama di quello che prima era soltanto a tratti compreso.

Sullo stesso versante, c’è il futuro che diventa angosciante.
La prospettiva più o meno rassicurante che fino a quel momento aveva guidato la coppia su un percorso “invisibile” che non necessitava di esser visto perchè dato per certo, adesso diventa “visibilmente incerto”, “tratteggiato”, qualcosa che si mostra nella sua fragilità e che scuote dalle fondamenta.
Paradossalmente, ciò che ora si appalesa a differenza di prima, si mostra proprio per la sua incertezza. 

Così, in balia di queste emozioni, lo stare assieme dapprima “scontato”, certo e “fidato”, produce continuo tormento, e tante verità precedentemente acquisite rimandano a dubbi e continui interrogativi.

Ora, per quanto tutto questo assuma una forma peculiare a seconda delle storie dei protagonisti, quel che è indubbio invece è che i sentimenti che attraversano una crisi sono abbastanza potenti da poter distruggere il futuro di una relazione.

Una crisi col tempo può evolversi soltanto in due scenari:
“un inizio da soli o “un nuovo inizio assieme”.

Il terapeuta con la sua esperienza e competenza guida la coppia in uno spazio e in un tempo in cui è possibile conoscere e ri-conoscersi, fare luce sugli accadimenti, assumere decisioni.
Consente di incontrarsi evitando le consolidate e perniciose modalità comunicative, e permette a ciascun partner di chiarire il proprio mondo sull’Altro, così da poter mettere in luce le dinamiche di coppia.
Per far questo c’è bisogno di un lavoro di sincerità, impegno e volontà.

Se il tradimento è certamente una delle maggiori motivazioni che spinge ad una richiesta di intervento di coppia, va detto che non sempre ciò avviene a seguito di questo evento.

L’intervento di coppia può essere richiesto anche singolarmente per capire quale decisione assumere rispetto al partner attuale e ai propri desideri.
Se continuare un percorso di vita assieme o imboccare un nuovo sentiero.

Altre volte ancora invece, lo si chiede perchè non si riesce a dimenticare una storia giunta al termine, o non si riesce a terminare una storia che si avverte senza possibilità.

Il più delle volte, potremmo dire, che la richiesta di intervento è fatta per dare e ritrovare un senso, per fare chiarezza, per smettere di soffrire e tormentarsi.

Dott. Diego Chiariello, psicologo-psicoterapeuta