Incubi e depressione sono da anni un connubbio oggetto di ricerche. Secondo un nuovo studio, un atteggiamento negativo verso se stessi, l’insonnia e la stanchezza sono i tre principali fattori di rischio per gli incubi frequenti.

La ricerca ha rilevato che il 3,9% delle persone ha sofferto di incubi frequenti.

Dr Nils Sandman del Centro di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Turku, in Finlandia, primo autore dello studio, ha detto:

Risvegli-notturni-melatonina-300x150 Incubi e depressione: I tre maggiori fattori di rischio

“Il nostro studio mostra una chiara connessione tra benessere e incubi.

Ciò è più evidente nella connessione tra incubi e depressione, ma è anche evidente in molte altre analisi che coinvolgono gli incubi e che misurano la soddisfazione di vita e della salute. “

Lo studio riguarda 13.922 adulti in Finlandia intervistati nel 2007 e nel 2012 (Sandman et al., 2015).

Gli intervistati hanno completato un questionario sulla salute e sono stati invitati circa gli incubi che avevano avuto negli ultimi 30 giorni.

Incubi occasionali sono stati segnalati da oltre il 45% delle persone, mentre poco più della metà hanno riferito di non aver avuto alcun incubo negli ultimi 30 giorni.

Gli incubi sono risultati più comuni tra le donne (4,8%) rispetto agli uomini (2,9%).

Tra le persone con depressione grave, però, il 28,4% ha avuto incubi frequenti.

Il sintomo depressivo più strettamente legato agli incubi frequenti era: “atteggiamento negativo nei confronti del sé”.

Degli insonni, il 17,1% ha frequenti incubi.

Le indagini di questo studio non psossono dirci se, ad esempio, la depressione provoca incubi, ma i risultati sono comunque interessanti.

Dott Sandman ha detto:

“Potrebbe essere possibile che gli incubi funzionino come degli indicatori precoci di insorgenza della depressione e che quindi abbiano un valore diagnostico precedentemente inutilizzato.

Inoltre, poiché gli incubi, l’insonnia e la depressione spesso appaiono insieme, sarebbe possibile un trattamento di tutti questi problemi con un intervento unicamente diretto verso gli incubi? “

Inoltre, mi piace che la ricerca sia stata effettuata dal Dott Sandman.

“Il Sandman” è una creatura del folklore europeo che dovrebbe cospargere di sabbia gli occhi della gente mentre dormono per dare loro dei bei sogni.

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Diego Chiariello

Psicologo clinico e Psicoterapeuta, da anni metto al servizio della mia comunità e di quella virtuale, l'esperienza e la passione per la pratica psicologica del benessere della persona.

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